Casi Indimenticabili

Casi estremi: l’EMORRAGIA del POST-PARTUM
Maso G, Businelli C, Soini V, Tropea M, Barresi V, Santangelo N, Piccoli M, Alberico S.
Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia
Istituto per l’Infanzia "Burlo Garofolo"- I.R.C.C.S.- Trieste

Introduzione
Ogni anno muoiono nel mondo 500.000 donne per cause correlate alla gravidanza ed al parto e nel 25% dei casi la causa di questi decessi e' imputabile a complicazioni emorragiche nel terzo stadio del travaglio.
L'emorragia del post-partum rappresenta un'emergenza ostetrica che rende conto di tassi di mortalita' materna nei paesi in via di sviluppo pari ad 1:1000 - 1:5000 parti. La situazione e' sicuramente diversa nei paesi industrializzati anche se l'emorragia post-partum (post - partum haemorrhage o PPH) e' causa di morte materna in 3-5 casi per milione di parti, percentuale rimasta sostanzialmente costante dagli anni '80 a tuttoggi. Benche' nella nostra realta' la mortalita' materna da emorragia post-partum sia fortunatamente rara, rappresenta, tuttavia un evento drammatico che nella maggior parte dei casi potrebbe evitabile. Il recente Audit sulla mortalita' materna nel Regno Unito, "The Seventh Report of the Confidential Enquires into maternal death . Saving mothers' lives", rileva che nel 59% dei casi occorsi nel periodo esaminato il decesso era attribuibile ad un trattamento non ottimale 1.

Prevenzione dell'emorragia post-partum: raccomandazioni

Ia Raccomandazione
Il Clinico deve individuare ogni caso a rischio di PPH e predisporre interventi appropriati (cfr accesso venoso intrapartum)
IIa Raccomandazione
Somministrazione profilattica di Ossitocina dopo il disimpegno della spalla (riduce il rischio di emorragia)
Durante il TC, considera 10U Syntocinon ev in bolo all'estrazione del neonato/isterorrafia seguita da infusione ossitocica 20-30U in 500cc SF (125ml/h). Esegui attentamente la divulsione del canale cervicale
IIIa Raccomandazione
Precoce Cord Camping,, Modica trazione funicolare (Brandt-Andrews), Massaggio uterino, Ispezione placentare e di eventuali lacerazioni del tratto genitale


Bibliografia                                                                  Vedi tutto il documento

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